venerdì 28 maggio 2010

Abracadabra


Scusate, voi che cosa pensate della magia? Siete perplessi, addirittura contrari per motivi scientifici o religiosi? Io no, sono assolutamente, entusiasticamente favorevole. Per esempio, vi trovate davanti a una montagna dove è nascosto un bel tesoro, vi mettete davanti alle rocce e a voce alta e gridate "abracadabra". Se c'è il tesoro si apre una bella comoda grotta e prelevate il contante; se non c'è, e non vi arrestano per rumori molesti, provate alla valle successiva. Volete mettere col Bancomat? Molto più igienico e romantico. Andiamo avanti. Avete presente i tappeti volanti? Non hanno il club mille miglia, ma sono decisamente più puntuali dell'Alitalia e non risentono neppure del vulcano: avete mai sentito di un reclamo per il ritardo del tappeto volante di mezzogiorno arrivato alle sette di sera? Impossibile. Se per caso volete invece sposare un principe, vi mettete a baciare rospi pronunciando l'incantesimo giusto (purtroppo non posso scriveverlo qui per la proibizione della Associazione Protezioni Animali) e prima o poi il nobiluomo emergerà. Gentilissimo e già innamorato. Eccetera. E' tutta questione di usare le parole giuste, di essere gentili coi geni nella bottiglia, di non fare gaffes. E di credere, credere mucho.

Nella mia fede magica sono stato molto confortato dalle azioni dell'amministrazione Obama. Loro sì che sono veri credenti: nella magia, sto dicendo. Magari anche nel Corano, ma questo è un altro discorso. Vediamo. Come vi ho raccontato altre volte, con un tratto di penna il nostro Barak Hussein O. aveva già cancellato un paio di mesi fa il terrorismo islamico: proibito nominarlo, scomparso. Grande incantesimo. Adesso è uscita notizia che anche la guerra al terrore è abolita con un semplice gesto verbale . Non bisogna parlarne più per editto presidenziale. Se non la evocate, si dissolverà nell'aria e non ci sarà più bisogno di combatterla (pensate quante sconfitte in meno, quando sangue risparmiato, quanti amici guadagnati): qui. Quanto al terrorismo, per decisione presidenziale, non solo non è più islamico, non c'è proprio più. Un gesto da mago Houdini, un triplo salto mortale carpiato in un incantesimo solo.Il terrorismo è finito, dato che il nome terrorismo è scomparso. Quel che è rimasto nella nuova "dottrina O." è solo un trascurabile "estremismo violento" che fin dal nome appare molto più facilmente debellabile, basta parlargli e non sarà più così estremo, e accontentandolo un po' diventerà molto meno violento. Le religioni e le culture, beninteso, non c'entrano, è solo una questione di cattivo carattere. Se ci lavoreremo un po', resterà solo un estremismo non molto estremo e neppure proprio violento, diciamo accaldato. Il lupo pascolerà accanto al vitello, anche se l'erba gli dà il mal di stomaco e saremo tutti felici. Basta abolire un paio di nomi. Basta una magia da ragazzi. Abracadabra, non ne parliamo e il terrorsimo non c'è più. Anche gli struzzi praticano questo tipo di magia, almeno nei proverbi: infilano la testa sotto la sabbia e il leopardo che li insegue non c'è più e dunque non può mangiarli. Forse.

E a proposito, nella "dottrina" o manuale magico emanato dall'amministrazione O., c'è anche un elenco dei futuri amici del nostro mago, come su facebook: vuoi diventare mio amico? Eccoli: la Cina, l'India, il Brasile, il Sudafrica e l'Indonesia. Che buffa lista, no? Un po' come quei ragazzini che vogliono gli amici grandi e grossi, il mingherlino Hussein O. si è scelto i paesi più vasti e popolati. Del Terzo Mondo, ovviamente, perché i suoi ideali vanno in quella direzione. Il fatto è che la Cina si fa i suoi fatti suoi, non è affatto amica di chi riceve il Dalai Lama e se le aziende americane non censurano la rete come vogliono loro, li mandano al diavolo. Il Brasile ha appena dimostrato chi trova più sexy fra America e Iran; il Sudafrica è avviato sulla strada del partito unico. Quanto all'Indonesia è così democratica che se la polizia della Shaaria – nobile istituzione di diritto islamico – se vede una donna coi jeans l'arresta immediatamente (qui).

Anche il leader dell'Occidente crede nella magia, come del resto il presidente sudafricano, che ha sempre rifiutato la banale spiegazione virale dell'Aids. Tant'è vero che non gli importa niente (al presidente americano, non solo a quello sudafricano) se un mese sì è l'altro pure si scoprono complotti e attentati islamici in America: la strage in una caserma, la bomba a Times Square, quello che si è fatto saltare l'inguine imbottito di esplosivo... Non importa, sono "estremisti violenti", insomma dei lunatici, che appartengano all'Islam, predichino da militanti o magari siano stati allenati in Kuwait non conta. Una pacca sulle spalle, magari un po' di Prozac e gli passa. Altro che sicurezza nazionale. Questa sì che è magia

E se proprio siete preoccupati per l'Islam, che c'è di meglio se non aprire un centro islamico che si affaccia su Ground Zero, come hanno deciso di fare a New York? Se hai uno spirito che ti perseguita, dedicagli un altare vicino ai luoghi delle sue imprese più sanguinarie e forse si rabbonirà. Speriamo solo che non gli venga l'idea di istituire una casa di riposo per ex nazisti in pensione di fronte all'ingresso di Auschwitz. Quella sì che sarebbe magia nera.

Ma nel nostro piccolo alla magia ci crediamo anche noi italiani. Pensate che ieri si è saputo che il nostro paese ha contemporaneamente condannato per terrorismo e concesso l'asilo politico alla stessa persona, l'ex imam del centro islamico milanese di viale Jenner, Abu Imad (qui) . Noi pensiamo che chi condanna il povero pretone islamico lo sta ingiustamente perseguitando e dall'altro lo condanniamo noi – forse per indurlo a cercare asilo politico altrove. O se volete, lo condanniamo perché è un terrorista, ma diciamo che se altri lo condannano per lo stesso motivo lo stanno perseguitando. Schizofrenia? No è magia, una forma straordinaria di pensiero magico. L'albero è un comune ciliegio che dà frutta e legno e prima o poi marcisce e cade; ma è anche un dio, potente e immortale, e io gli sacrifico davanti le mie capre... A è B ma B non è A: magia.

Vecchi custodi dell' illuminismo e della scienza, siete finiti. Ormai quel che funziona è solo il pensiero magico. Venite con me, organizziamo una gita a New York o a Gerusalemme e ripetiamo davanti a ogni luogo di un attentato il mantra seguente: "Abracadarbra, abracadabra, il terrorismo islamico non esiste, ci sono solo gli estremisti violenti. All we need is love. Abracadabra, abracadabra." Chissà che non si apra una bella caverna del tesoro.

2 commenti:

Maria Luisa ha detto...

OT,
http://www.italian.faithfreedom.org/MBIOE.htm

maria Luisa

Eleonora ha detto...

Fantastico. La pagina l'avevo vista qualche giorno fa. :)