Io so. Io so che dietro il lockdown energetico ci sono gli stessi nomi del lockdown sanitario. So che dietro i profitti miliardari del lockdown sanitario ci sono gli stessi nomi del lockdown economico. Gli stessi che hanno pianificato il divieto di spesa pubblica, di conio, di impresa di stato, di statualità volta a fini sociali e solidali. So che gli stessi nomi hanno pianificato la camicia di forza del patto di stabilità, la regola del tre percento, il divieto di aiuti pubblici, il divieto per lo stato di comprare il proprio debito e salvare i lavoratori dall'usura. So che gli stessi nomi che hanno pianificato il lockdown economico hanno pianificato il lockdown etnico. Divieto per i popoli di esistere con il loro volto millenario, obbligo del meticciato, della società multiconflittuale, del caos, dei sudditi che si odiano tra di loro. Io so che gli stessi nomi che hanno pianificato il lockdown etnico hanno pianificato il lockdown climatico. Impedirci di usufruire dell'auto, della casa, della caldaia, del camino, del gas, del carbone, delle mucche, dei prodotti della terra. Controllare, limitare, proibire, censurare ogni movimento, ogni respiro, ogni speranza, ogni sogno. So che gli stessi nomi che hanno creato il lockdown climatico hanno creato il lockdown monetario: ogni acquisto comporta un prelievo elettronico in favore della banca, ogni famiglia subisce la nuova normalità di debiti, cartelle, rate, interessi, strozzinaggio. So che ad aver programmato tutto questo sono gli stessi nomi che stanno uccidendo, sterminando con genocidi e stragi i popoli non allineati. Gli stessi nomi che ci chiedono il lockdown della pace, cioè della vita. Miliardi sottratti a scuole e ospedali spesi in armi per le guerre dell'Occidente santificate dall'Europeismo. Io so che sono gli stessi nomi a uccidere, ingannare, mentire, controllare, distruggere, rovinare, cancellare ogni residuo di amore e di umanità. Io so, non ho le prove, ma lo so. Il compendio di tutto ciò che vedo, osservo, studio, analizzo, interpreto, coordino, ricostruisco, mi dice che sono loro, sempre loro, sempre gli stessi nomi. So quei nomi, l'immondizia morale di quei nomi, la loro ferocia, il loro odio contro di noi, la loro natura disumana.
Il sofista
