giovedì 22 giugno 2017

Sull'immigrazione selvaggia


Il Corriere del Ticino, principale testata del gruppo che dirigo, ha pubblicato questa mattina un documento riservato del Bundeskriminalamt (BKA) la Polizia criminale tedesca. Si intitola «Come agire in presenza di attacchi terroristici» e contiene le linee guida sulle informazioni da trasmettere alla stampa in queste circostanze. L’intenzione è lodevole: evitare il diffondere di allarmismi, ma le conseguenze pratiche sono sorprendenti. E inquietanti.

La premessa dà già il tono:

«Nell’anno elettorale 2017 non ci sarà alcun attentato, almeno se si sarà in grado di evitarlo. Ciò significa che, non importa quanto siano sicuri dei fatti i funzionari in campo, davanti alla stampa e all’opinione pubblica, per cominciare, si deve negare sempre tutto. Lo staff di consulenza del Governo ha bisogno di tempo per illustrare l’accaduto e per mettere insieme un racconto credibile agli occhi dell’opinione pubblica».

Capito? E ancora:

«Le lettere di rivendicazione devono essere citate solo se necessario, ma senza fornire particolari. In caso di dubbio, escludere l’attacco terroristico. Divulgare la teoria dell’autore singolo, come pure quella della persona psichicamente disturbata. In aggiunta: evitare sempre, per cominciare, di parlare di IS (Stato islamico, n.d.r.) o di Islam».

L’autore dello scoop, Stefan Müller, cita un esempio concreto: l’attentato di Dortmund dell’11 aprile contro il bus dell’omonima squadra di calcio. La polizia, dopo una decina di giorni, annunciò che era stato compiuto da Sergej W. (28.enne russo-tedesco nel frattempo arrestato a Tubinga), che aveva ordito l’attentato per speculare in Borsa. Versione, che all’epoca aveva suscitato non poche perplessità. Dal documento scoperto dal Corriere del Ticino si scopre che era giunta una rivendicazione dell’Isis, mai però comunicata ai media. Inevitabile chiedersi adesso: Chi è stato davvero? Sergei o un fanatico del Califfo?

Due pagine del documento della BKA

Molto interessante anche la parte del documento in cui, rilevando un netto aumento dei fenomeni terroristici in Europa, si osserva che il quadro è andato peggiorando con «l’apertura delle frontiere da parte di Merkel». Ovvero la Polizia criminale tedesca avvalora l’equazione che le sinistre tendono a liquidare come un pregiudizio o un teorema populista: più immigrati fuori controllo, più terrorismo. La BKA parla di un traffico di passaporti rubati usati dagli attivisti dell’Isis in Europa.

«Dieci milioni di visitatori stranieri all’anno entrano in Germania con passaporti falsi o rubati. In tal senso è possibile correlare la quantità di passaporti rubati con Al Qaeda (IS) e le attività terroristiche islamiste».

Sono menzognere anche le cifre sull’immigrazione clandestina, almeno quelle comunicate in Germania. Leggete questo passaggio del rapporto:

 «La percentuale degli ingressi illegali è cresciuta del 70%. I colleghi italiani prevedono l’arrivo di circa 350 mila, fino a 400 mila migranti dall’Africa nell’anno 2017. Verso l’esterno, alla stampa e ad altri media, indichiamo una cifra di 250 mila unità».

E lo stesso vale per i crimini ordinari commessi dagli immigrati. Nel 2015 erano 309 mila, nel 2016 sono saliti a 465 mila. Queste cifre, peraltro, non contengono reati contro l’asilo e la socialità. Ma «ai media – si legge nel rapporto – si parla rispettivamente di 209 mila reati e di 295 mila». Ben 170 mila in meno.

Decisamente esplosivo questo passaggio del rapporto:

«Mai parlare di migranti economici. La sollecitazione giunge direttamente dal ministro della Cancelleria e dal portavoce del Governo. Queste indicazioni sono tassative, per chi non le rispetta sono previste sanzioni severe, procedure disciplinari e il licenziamento dalla polizia».

Sia chiaro: le autorità, da sempre, si riservano una certa discrezionalità nel diffondere le notizie più sensibili o per proteggere agenti infiltrati. Non dicono mai tutta la verità, com’è ovvio. Ma il quadro che emerge da questo rapporto va oltre i normali confini dell’intelligence.

Quando si modificano sistematicamente le statistiche, quando si tenta di dissimulare gli attentati fino a dare istruzioni per fabbricare versioni credibili agli occhi dell’opinione pubblica, quando un governo vieta di parlare di “migranti economici” si è in presenza di un metodo per la creazione di Post Verità governative o, se preferite, di una manipolazione sistematica delle informazioni.

E tutto questo al fine di non turbare il processo elettorale, dunque di non intralciare la campagna elettorale della cancelliera Merkel.

Cose che capitano nella democratica Germania.

Inoltre, altra bella notizia: Migranti rimandati in Italia: “Ottimo lavoro alle frontiere”
Il ministro tedesco dell'interno Thomas de Maizière loda la Svizzera per la buona collaborazione nei controlli sui flussi dalla Penisola alla Germania. Qui, l'articolo per intero.

martedì 20 giugno 2017

Sadiq Khan e la sicurezza...

Sadiq Khan dice che il problema è l'ondata antimusulmana a Londra... Deve difendere i suoi correligionari. Finché sono morti i non musulmani,  il sindaco taceva e non condannava, era tutto normale, secondo lui e bisognava abituarsi all'idea che in una grande città, possono accadere simili attentati. Morto un musulmano, bisogna difendere tutti i musulmani di Londra dall'ondata di odio antiislamico e chiede più sicurezza. Quando sono morti i non musulmani, il sindaco non ha chiesto nulla in più. Nessuno si accorge che il sindaco musulmano è razzista verso gli occidentali di londra?

venerdì 16 giugno 2017

Sullo ius soli piddiota

Faccio mie le parole di Alfio Riccardo Krancic (che ogni 3x2, il suo account viene bloccato da facebook e dalle orde di buonisti di merda, immensa solidarietà a lui):

"Se io andassi in Cina per lavoro e li avessi un figlio da mia moglie italiana; nessuno si scandalizzerebbe se qualcuno mi dicesse che mio figlio non è cinese. Nemmeno io mi scandalizzerei. Però se una coppia di congolesi fa un figlio in Italia, è obbligatorio dire che è italiano. C'è qualcosa che non quadra..."

Inoltre, il pd, ha deciso che si voterà lo ius soli con la fiducia... (l'ennesima di una lunghissima serie e questo, dovrebbe dirla lunga su quale genere di democrazia abbiamo al governo) MA dopo i ballottaggi.  E daltronde, i nuovi negrieri, continuano indisturbati a traghettare su suolo italico la loro preziosa merce. E qualche novità dalla lurida unione europea, qui. A favore della merce umana...

domenica 4 giugno 2017

2 giugno...

Festeggiano la nascita della repubblica ogni anno. Intanto, sono riusciti a distruggerla in ogni modo possibile.

sabato 27 maggio 2017

I nuovi negrieri, le ong

Salerno, sbarcati al porto 1004 migranti: 600 resteranno in Campania

La questione migranti in Italia è tutt’altro che sotto controllo. Stamane, come riferisce Ansa, al porto di Salerno sono sbarcati al molo Manfredi 1004 migranti. Uomini, donne e bambini erano tutti a bordo della motonave Aquarius. Il veicolo è di proprietà dell’organizzazione umanitaria italo-franco-tedesca “Sos Mediterranee” in partnership con “Medici senza frontiere”. I migranti all’attracco della nave erano in festa: tutti hanno applaudito ricolmi di gioia i presenti sul molo.

C’erano sia i volontari della Croce Rossa Italiana che militari, agenti di polizia, carabinieri e membri della guardia costiera. Tra i 1004 presenti sulla nave, 118 sono le donne, di cui 21 di queste sono in stato di gravidanza. Inoltre, i minori presenti erano 214 i minori, di cui 193 risultano non accompagnati. A seguito dello sbarco ci sono stati i controlli medici obbligatori e il riconoscimento di tutti i migranti presenti a bordo.

600 resteranno in Campania, il resto saranno smistati nei centri di accoglienza di Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Toscana e Puglia. Salvatore Melfi, prefetto di Salerno, che sta seguendo da vicino le operazioni di sbarco, ha voluto ringraziare i sindaci del Salernitano impegnati nella fase di accoglienza.

Che siano maledetti!

L'ennesima (di una lunghissima serie) porcata pronta per essere approvata... dobbiamo essere civili, annullare le nostre origini e la nostra cultura per dare spazio a nuove risorse e altrettante nuove culture... per far si che possano farci saltare in aria molto più facilmente. Un governo non eletto dal popolo che agisc con odio verso noi italiani e per altrui interessi fallendo miseramente ogni legge, decreto legge e provvedimento pur tuttavia, continuando a governare senza una minima opposizione. Gentaglia come la Finocchiaro, Madonna Boldrini e tutte le deficienti come loro, in questo momento si staranno pisciando addosso per l'eccitazione.


giovedì 25 maggio 2017

Se questo è un papa...

 
No, non è un papa ma un politico che non dovrebbe fare il papa. O fai il papa e hai lo stesso atteggiamento neutrale con tutti, o datti alla politica invece che distruggere la fede.

L'ennesima figuraccia del governo Renzi-Gentiloni

Da facebook di Andrea Scanzi

Sono giunto alla conclusione, ma a dire il vero l'ho sempre pensato, che attaccare Renzi è un po' come prendersela con un bambino che rondolina. La fredda cronaca: questa goffa controfigura scartata da Panariello, in neanche tre anni riesce a dilapidare un consenso tanto immeritato quanto mostruoso, si fa sfanculare al referendum (è ancora torcida) e inanella con sicumera pingue un filotto leggendario di bocciature: legge elettorale, pubblica amministrazione, banche. Per non parlare poi di Jobs Act, Buona Scuola e altri demoni. Ora ne arriva un'altra: le nomine di cinque musei sono state fatte alla LaVia e, quindi, vanno respinte. Anzi bombardate. Non vanno bene gli aspiranti direttori stranieri, non vanno bene i colloqui a porte chiuse, non vanno bene i criteri di valutazione. Non va bene una sega, per dirla col Monni. "Valutazioni magmatiche, poca trasparenza". si vola. Franceschini, con quel consueto carisma da mediano infortunato del Tegoleto, sibila che è "è una figuraccia per l'Italia", e neanche si accorge che nel dirlo si sta dando del bischero da solo. Ma il massimo lo raggiunge ancora lui, la faina guizzante di Rignano: "Non abbiamo sbagliato perché abbiamo provato a cambiare i musei, ma perché non abbiamo provato a cambiare i Tar”. Tradotto dalla supercazzola con tapioca prematurata come fossero Antani&Nardella: prima fai un'altra schifezzina, poi te lo fanno notare, quindi te la prendi con chi te l'ha fatto notare. Por'omo. E' ancora convinto che, quando gli dicono che ha perso, basti portar via il pallone. Solidarietà agli Zucconi e ai Nannimoretti: passare dal culto di Berlinguer al Vangelo secondo Renzi, è come vendere tutti i vinili originali dei Led Zeppelin per comprare in edicola l'opera omnia di Bianca Atzei.



(Nella foto, Renzi obbedisce al suo spin doctor Filippo Sensi, che lo ha appena obbligato a fare una faccia intelligente)

mercoledì 24 maggio 2017

Qualcuno con un pò di cervello...


"Facile per i politici dirci di 'non aver paura' ma qui la gente muore": l'ex leader degli Smiths, Morrissey, va controcorrente rispetto alla retorica dell'essere forti che pervade la Gran Bretagna in queste ore dopo la strage avvenuta al concerto di Ariana Grande, a Manchester. In un messaggio su Facebook il cantante, originario di Manchester, accanto al cordoglio per le vittime della tragedia ha manifestato rabbia nei confronti della classe politica britannica: "Theresa May dice che attacchi come questi 'non ci spezzeranno', ma la sua vita è all'interno di una bolla antiproiettile, ed evidentemente lei non dovrà identificare il cadavere di un bambino all'obitorio, oggi".



Dopo l'attentato Morrissey attacca i politici: "Facile dire 'siate forti'" Il suo 'non ci spezzeranno' significa 'non mi spezzerà', né lei né le sue politiche sull'immigrazione. I ragazzini di Manchester sono già stati spezzati. Grazie comunque, Theresa", ha aggiunto. Il duro attacco di Morrissey è continuato, questa volta con un altro target, il sindaco di Londra Sadiq Khan: "Dice che 'Londra si unisce nel cordoglio a Manchester' ma non condanna lo Stato islamico, che si è assunto la responsabilità dell'attentato". Non risparmia nemmeno la regina Elisabetta: "Nel frattempo, la regina riceve delle lodi sperticate per le sue 'dure parole' contro l'attacco ma - oggi - non ha cancellato un ricevimento nei giardini di Buckingham Palace, senza nemmeno essere criticata da un giornale". Quanto al sindaco di Manchester, Andy Burnham, ha dichiarato: "Ha detto che l'attacco è stata opera di un estremista. Estremo cosa? Un coniglio estremo?". "Nella Gran Bretagna di oggi tutti sembrano terrorizzati dal dire ufficialmente quello che tutti pensiamo in privato: i politici ci chiedono di non aver paura, ma loro non sono mai le vittime. È facile non avere paura quando si è protetti dalla linea di fuoco. E le persone, queste protezioni, non le hanno...".

martedì 23 maggio 2017

Sull'attentato di Manchester

Da facebook di Viktor Skanderberg Romano

Il protocollo è pronto:
1. L'attentato non ha nulla a che fare con l'Islam.
2. L'uomo era mentalmente disturbato.
3. Obiettare i punti 1) e 2) è da razzisti bigotti.
4. Cambiare la foto profilo di Facebook con la bandiera del paese colpito.
5. Accendere qualche candela e organizzare una marcia della pace con i Fratelli Musulmani nostrani.
6. Aspettare il prossimo attentato.
7. Ripetere.

Blablabla... "non ci faremo piegare nè spaventare". Ma di fatto, ci hanno piegati e spaventati. A noi occidentali, intendo.

domenica 21 maggio 2017

Sugli sbarchi, le malattie e i vaccini obbligatori...

Gli italiani DEVONO per obbligo fare 12 vaccini ai propri figli o rischiano di non poter farli entrare a scuola, una multa salata o la revoca della patria potestà... I poveri "migranti" (a maggioranza illegali e senza nessun obbligo di essere accolti) invece, non vengono controllati e portano con se, nuove e vecchie malattie... Però, fanno le marce a favori di tutta questa gentaglia. Gli italiani, vessati, aiutati a suicidarsi, diventati poveri, disoccupati, si arrangino!

Gli sbarchi non si fermano: in Sicilia 5mila arrivi in 48 ore. Allarme per scabbia e tbc. Nuova ondata di sbarchi in Sicilia. E scatta l'allarme sanitario di Valentina Raffa

Nuova ondata di sbarchi in Sicilia. L'ultima (forse) prima dello sbarramento in vista del G7. I flussi saranno dirottati altrove. Già ieri in 560 sono arrivati a Vibo Valentia a bordo della Aquarius. C'erano 110 minorenni, di cui 90 non accompagnati. Tra Augusta e Trapani sono oltre mille gli sbarcati, alcuni con addosso i segni di tortura subiti in Libia. Negli ultimi due giorni sono stati soccorsi 5mila immigrati dalla Guardia costiera italiana e libica. Il ritrovamento in mare di un migrante morto non manca di ricordare che bisognerebbe regolamentare il fenomeno migratorio, sfuggito al controllo della politica, non certo delle organizzazioni criminali che gongolano facendo quattrini sulla pelle di chi si imbarca e degli italiani che, volenti o nolenti, devono far posto e trovare i mezzi per sostentare chi arriva. E devono fare i conti anche con un altro problema. E pure grosso. Di carattere sanitario.

Se è vero che la macchina dell'accoglienza, tante volte messa a dura prova, è ben oleata visto che l'emergenza sbarchi è divenuta fenomeno di routine, è anche vero che i cittadini, come pure le forze dell'ordine e gli operatori che si trovano in banchina in attesa dello sbarco, sono preoccupati per il potenziale diffondersi di malattie. Su 167 sbarcati venerdì a Pozzallo tanto per citare un caso 97 hanno la scabbia. I pronto soccorso, già di suo intasati, sono oberati dopo il trasporto degli immigrati post sbarco.

«I pronto soccorso diventano una potenziale fucina di malattie dice un operatore sanitario (che per ovvi motivi vuole rimanere anonimo) - Anche se la scabbia non è una malattia grave, perché dovremmo rischiare il contagio? Siamo a rischio noi operatori e gli utenti». Si teme anche per alcune malattie che erano ormai debellate e che tornano a fare capolino come la tubercolosi, di cui si sono registrati diversi casi. Tutto questo, mentre il governo è sordo persino alla richiesta di un suo parlamentare, Nino Minardo, dell'area di Alfano, di un potenziamento dei controlli sanitari prima e dopo gli sbarchi. Il governo ha fatto spallucce all'invito formale a prestare più attenzione ai controlli sanitari per tutelare la salute di tutti, tanto nei porti all'arrivo degli immigrati non ci sta chi governa. E allora il deputato è tornato alla carica presentando una proposta di legge per l'istituzione di presidi sanitari specializzati soprattutto nei porti siciliani di Pozzallo e Augusta, fortemente utilizzati per gli approdi.

Viene evidenziato come degli immigrati «sotto il profilo sanitario non si conosce assolutamente nulla». Ecco perché istituire dei presidi specializzati da collegare alla rete ospedaliera della Regione perché «forniscano una prima valutazione sui rischi per la salute derivanti da eventuali diffusioni di malattie che possano compromettere la salute della cittadinanza. Non è un fenomeno da sottovalutare ma da seguire con la massima attenzione proprio per evitare l'eventuale diffondersi di malattie infettive».

Mentre si attende una risposta da chi ci governa, si continua a salpare. Persino la guardia costiera libica è intervenuta giovedì in soccorso di un grande battello con 463 «migranti illegali» col motore «quasi in panne» a 11 miglia nautiche a Nord di Sabrata. Nella stessa giornata si è registrato l'intervento di 13 navi, con 2.300 immigrati soccorsi in acque internazionali. Le ultime operazioni della Guardia costiera italiana hanno riguardato 1.500 migranti (651 in arrivo oggi a Cagliari). Uno, stremato, era appeso al timone di un mercantile. Molti di quelli che arrivano in Italia vorrebbero oltrepassare i confini. Andava via un migrante di 30 anni trovato folgorato nella stazione ferroviaria di Cannes dal quadro elettrico su un treno partito da Ventimiglia.

martedì 16 maggio 2017

Buffoni in magliette gialle PD

Le magliette gialle nelle zone del terremoto sono un insulto di Beatrice Brignone

Domenica arriveranno le magliette gialle nelle zone del terremoto, avverte trionfante sui social il Segretario del PD, già presidente del Consiglio mentre il centro Italia si sbriciolava tra scosse senza fine.

Intanto sono passati mesi, nell’immobilità. Mesi a cercare risposte e trovarsi ad ascoltare per infinite volte la storia “dell’incredibile coincidenza di eventi catastrofici”, e cioè il terremoto in zona sismica e la neve in montagna. Incredibile davvero. Ma, di grazia, chi sarebbe al governo del Paese e delle regioni colpite? La Raggi anche lì, forse? Colpa sua le casette che non ci sono? Le aziende che hanno chiuso? I ristoranti, gli alberghi, i fornitori che non vengono pagati e che sono sull’orlo del fallimento? Le case da demolire cristallizzate in un limbo senza fine? I fondi annunciati di cui non si è visto un euro? Le famiglie che dopo infiniti traslochi vengono separate perché arriva la stagione estiva e negli alberghi della costa non possono più stare? Gli animali lasciati morire al freddo? I centri storici ancora blindati? I sopralluoghi sbagliati? Le pratiche perse? Gli ospedali crollati? Le strade dopo 9 mesi ancora inagibili?

Di chi è esattamente la responsabilità? Chi è al governo se non quel Pd che non solo non sta tra là gente, ma manco nei palazzi, perché quando vai a bussare non li trovi mai. Provo rabbia come cittadina marchigiana e provo vergogna come rappresentate delle Istituzioni. Non con una maglietta gialla, ma con maglione e scarponi siamo andati in tanti, in questi mesi, in quelle zone: ormai conosciamo ogni mattone di quei comuni che ogni settimana visitiamo e che troviamo sempre lì, a terra, dove erano l’altra volta e quella prima ancora e dove saranno ancora la prossima. Sempre lì. Immobili. Come tutto. Vadano a Ussita, le magliette gialle, a spiegare al sindaco che si è appena dimesso quali saranno i tempi per la ricostruzione se il suo comune è tutto in zona R4.

Vadano a Pieve Torina, dove il ristorante il Vecchio Mulino chiude perché da mesi attendono di essere pagati per aver somministrato migliaia di pasti senza mai un giorno di riposo e, per colpa dello Stato che non paga la convenzione, sono sommerso di debiti. Vadano a Visso, dove il centro storico è ancora zona rossa e l’altro giorno i cittadini hanno violato le transenne per protesta o da Fabio che, per senso di responsabilità verso i suoi dipendenti, sta provando a rialzarsi con le sole sue forze e tantissimi debiti.

Vadano ad Amandola dove l’ospedale è tra i container o da Alice e la sua famiglia che lottano per sopravvivere e che sanno fare le cose per bene, mentre ogni mattina quando si svegliano devono stare attenti a scendere dal letto per evitare le pozzanghere di condensa che nella notte si è formata nel container. Facciano un giro per le case che fuori sembrano intonse, mentre dentro è l’inferno o per le strade che non portano più a niente.

Vadano a parlare con le Brigate di Solidarietà, o i ragazzi di Terre In Moto Marche, o di Io Non Crollo, che le magliette le hanno vendute per solidarietà e in questi mesi sono stati davvero tra la gente. Se vogliono ascoltare, avranno di che ascoltare. E, se sono in grado, anche di capire. Ma non è più il tempo dell’ascolto. Sono mesi che queste popolazioni gridano al vento inascoltati. Qua c’è da ricostruire, da ripopolare, da pianificare un futuro che al momento non c’è.

Andrò come ogni settimana in quelle zone anche domenica prossima e poi quella successiva. Certa che nulla sarà cambiato e di ritrovare ancora quei mattoni li, dove li avevo lasciati l’ultima volta e quella prima ancora. Renzi conclude il post ammonendo che nessun comune dovrà essere lasciato solo. Lo disse anche all’indomani del primo sisma: “Nessuno sarà lasciato solo”. Se fino a ieri suonava come un requiem, oggi è un insulto. E almeno questo, risparmiatecelo.

domenica 14 maggio 2017

Le risorse di Madonna Boldrini

Alcuni nordafricani ospiti di un centro accoglienza di Bolzano a spese nostre, hanno tentato di stuprare alcune volontarie. Non essendoci riusciti perchè bloccati da alcuni afghani, si sono arrabbiati (eh, poverini, una scopata non si dovrebbe negare a nessuno, no??) e hanno messo a ferro e fuoco il centro. Sono stati arrestati ma poco dopo, sono stati rilasciati per finire, magari ciò che avevano iniziato... Qui il video. Se pensiamo che ormai, il governo Gentiloni-Fonzarelli, ha deciso di aprire i centri accoglienza in tutte le regioni italiche... tireremo le somme più avanti...

sabato 13 maggio 2017

Riepilogo breve

Da dove cominciare? Non saprei, ne succedono così tante che poi uno si dimentica di appuntarsele... Ah, fonzarelli ha deciso di infilarsi una maglietta gialla per andare a pulire roma... peccato che roma per 40 anni è stata ostaggio della sinistra, e ora, secondo loro, la Raggi con la bacchetta magica, a poco più di un anno di distanza, avrebbe dovuto risistemare il loro schifo. Sono state uccise tre rom. Da altri rom, dicono un regolamento di conti... tutti a difendere i rom. Non sono più delinquenti. Si è dimesso il sindaco di Ussita: "la ricostruzione non si farà mai". E c'ha ragione. Non hanno portato via nemmeno le macerie... o almeno, una piccola parte. No, sono ancora tutte lì. Un post di Silvia Fronzi di Pieve Torina, qui. E ha detto tutto, mi pare. Prima GRAVE rapina in villa a Civitanova Marche in provincia di Macerata. Il ladro-lavoratore spara al proprietario SULLA NUCA. Ora è in coma farmacologico. Siamo pieni di merda extracomunitaria, grazie sempre alla dominazione incontrastata Pd. La mia zona era una oasi di pace... era, un tempo. Vogliamo parlare poi dello schifo della Boschi? No, meglio lasciar perdere.

venerdì 5 maggio 2017

Incapaci e incompetenti

Non sono capaci neppure di scrivere una legge chiara. Quando bastava cancellare il reato di eccesso di legittima difesa. Però, ci governano... che siano maledetti!