MILANO - È assai duro l'intervento del presidente della Camera Gianfranco Fini alla scuola di formazione del Pdl a Gubbio. «Non è degno il dibattito in un partito con questo stillicidio di dichiarazioni basate su tre ipotesi: che sono folle, che sono un "compagno travestito" e che aspiro a fare il capo dello Stato».
«SERVE CAMBIO DI MARCIA» - «Ieri a Berlusconi - ha aggiunto il presidente della Camera - ho detto che dal 27 marzo non si è deciso nulla ed il punto è proprio questo: non è possibile che non si sia deciso nulla, il partito non è un organigramma. Serve un cambio di marcia, un dibattito interno».
«ATTENTO AI PLAUDITORI» - Fini ha poi affrontato il tema del rapporto tra Pdl e Lega, sottolineando la necessità di discutere con il partito gudato da Umberto Bossi, avanzare proposte, mediare. Nel Pdl occorre confrontarsi e alla fine anche «votare» ha detto il presidente della Camera, invitando il Pdl ad uscire dall'immobilismo, dopo quasi sei mesi dalla fondazione. E avverte: «A Berlusconi dico: attento ai plauditori e cioè a quelli che dicono che va tutto bene e poi, quando Berlusconi non sente, dicono qualcos'altro».
MAFIA - Un intervento a tutto campo quello a Gubbio in cui il presidente della Camera è tornato anche sul tema della giustizia invitando il Pdl a fugare ogni possibile sospetto di voler contrastare l'azione dei giudici sulle stragi di mafia dell'inizio degli anni '90. «Mai, mai, mai dare l'impressione di non avere a cuore la legalità e la verità» ha detto Fini. «Sono convinto quanto voi - ha aggiunto il presidente della Camera - dell'accanimento giudiziario contro Berlusconi, ma non dobbiamo lasciare nemmeno il minimo sospetto sulla volontà del Pdl di accertare la verità sulle stragi di mafia. Se ci sono elementi nuovi, santo cielo se si devono riaprire le indagini, anche dopo 14-15 anni! Soprattutto se non si ha nulla da temere, come è per Forza Italia e certamente per Berlusconi».
Domanda: "Ma perchè non si leva dai piedi?"

9 commenti:
Ti sei persa la chicca sull'immigrazione...
"Quando vengono respinti dei clandestini si fa bene, ma se su un barcone c'è un bambino o una donna incinta che sta per partorire e magari viene rimandata in un paese dove c'è un dittatore che la manda a morte, la sussistenza del diritto d'asilo la pretendo da un paese civile"
PORTATELA A CASA TUA, MAGARI NEL LOFT DEL PD A ROMA, E MANTIENILI CON IL TUO STIPENDIO DA PARASSITA!
Girovagando in internet mi sono imbattuta in questa intervista.che cosa ne pensi?
http://www.didaweb.net/mediatori/articolo.php?id_vol=1156
Artemisia
Interessante, domani la pubblico.
am par d'advantar mata.
tutto quello che abbiamo studiato è una bufala secondo quell'omarino.
Artemisia
"Quando vengono respinti dei clandestini si fa bene, ma se su un barcone c'è un bambino o una donna incinta che sta per partorire e magari viene rimandata in un paese dove c'è un dittatore che la manda a morte, la sussistenza del diritto d'asilo la pretendo da un paese civile"
Facciamo il punto della situazione:
In quei paesi di regimi democratici non ne esiste nemmeno uno. Quindi la faccenda dell'asilo politico è un altro imbroglio (l'ennesimo) per farci accettare l'intera Africa e l'intera Asia a casa nostra. Tutti "profughi" e nessun "clandestino", è quel che vorrebbe farci accettare la Ue. Cioè detta in parole povere, tutti quanti nascosti sotto altra denominazione d'origine.
Nuovo ordine mondiale. Ne abbiamo discusso Nessie. Eppure c'è gente che non accetta, giustamente. La storia dell'asilo politico a tutti comunque non regge.
Artemisia, ehhhhhhhhh se non ci fosse l'islam noi saremmo retrogradi e ignoranti. E' grazie a loro se ci siamo evoluti.
Già.
Ma tornando al Fini, ma è possibile che non comprenda che ci saranno sempre guerre e regimi non democratici e che noi non possiamo farci carico di tutto ciò?
Artemisia
Artemisia, la faccenda dei diritti civili e della democrazia da esportare in quei paesi è una solenne bufala alla quale, ho creduto perfino io, fino a pochissimo tempo fa.
Quando fa comodo si chiude un occhio e anche tutti e due. Come fa l'America con l'Arabia Saudita (suo partner speciale per il petrolio) e la Cina (suo partner speciale perché laggiù hanno spostato tutta la produzione).
Dove non fa comodo invece si bombarda a palle incatenate per esportare, per l'appunto la cosiddetta "democrazia".
Ok ma secondo me Fini ha ragione quando dice che la questione del voto agli immigrati va discussa, giusto o sbagliato che sia, ma va discussa. Non si può sempre aspettare che le cose si risolvano da sole (vedi questioni economiche).
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