domenica 22 marzo 2009

Partito di qualità

Dal seminario dei Liberal di Amelia. Europee: Franceschini sfida il Pdl «Il Pd avrà un programma di qualità». «Alleanze? Devono essere valutate e condivise». «Berlusconi non si candidi, sarebbe un inganno»

AMELIA (TERNI)
- Il segretario del Pd, Dario Franceschini, sceglie Amelia e il seminario dei Liberal Pd di Enzo Bianco per «sfidare» il Pdl e Silvio Berlusconi. Una sfida a tutto tondo, a partire dalle europee, quando la contesa sarà «su programmi e contenuti». Con un però: «attenzione alla forma», è stato l’invito di Franceschini al premier. Il segretario del Pd ha infatti sostanzialmente «diffidato» Berlusconi a candidarsi alle europee: «Se lo facesse - è la tesi su cui insiste il leader democratico - ingannerebbe gli italiani, visto che non potrà andare in Europa a rappresentarli. La carica di presidente del Consiglio e quella di parlamentare europeo - ha ricordato Franceschini - sono incompatibili. C’è una legge che lo stabilisce».

PROGRAMMA SUGLI AFFITTI - Poi, una lunga riflessione sul programma del Pd per le elezioni: al centro ci sarà «un piano affitti rivoluzionario a favore delle famiglie italiane che non possono allargare o modificare la propria abitazione, perché una casa di proprietà non ce l’hanno». Da ultimo, il futuro politico del partito, con la complicata questione delle alleanze: «Non ho mai pensato di tornare indietro - ha spiegato Franceschini - o di ritornare ai tempi dell’Unione. Non è più pensabile fare una coalizione di 14 sigle che non possono avere realisticamente una visione unica e programmatica. Il Pd non deve perdere la sua idea di partito a vocazione maggioritaria, d’altronde quale può essere quel movimento politico se non noi a contrastare il Pdl? Le alleanze devono essere valutate e condivise sui programmi».

2 commenti:

Massimo ha detto...

Beh, se Franceschini punta al voto di chi una casa non ce l'ha, vuol dire che è rassegnato a scendere sotto il 20% ... ;-)
Il silenzio dei notabili del pci/pds/ds/pd mi sembra eloquente circa la loro intenzione di mandare allo sbaraglio un personaggio che ogni giorno ne spara una più grossa dell'altro, riuscendo persino, in questo, ad oscurare Di Pietro !

Anonimo ha detto...

Eccolo qui il "rivoluzionario" piano affitti di Franceschini

* costruzione di 5.000 nuovi alloggi di edilizia popolare;

(oggi il 75% delle case popolari va agli immigrati, quindi si capisce chi vuole tutelare... altro che operai e cassaintegrati!)

* aliquota Irpef al 20% per chi affitta un appartamento;

(copiata dal programma della Lega)

* la possibilità di detrarre anche parzialmente il canone per chi vive in affitto;

(è già nella Finanziaria 2009!)

* lo studio di forme d'incentivazione per evitare che la maggior parte degli appartamenti rimangano liberi

(per poi darli agli immigrati di cui al punto 1)