mercoledì 16 dicembre 2009

L'uomo dell'anno

Il banchiere ha battuto allo sprint anche il velocista Usain Bolt e il generale McChrystal. Bernanke uomo dell'anno secondo Time. Il magazine americano dedica la copertina al presidente della Federal Reserve: ha evitato la catastrofe economica

MILANO - E' Ben Bernanke, il presidente della Federal Reserve, la banca centrale americana, l'«uomo dell'anno 2009» secondo la rivista Time che come consuetudine dedica l'ultima copertina dell'anno a i personaggi che si sono maggiormente distinti sulla scena internazionale. Bernanke, secondo la motivazione che ha dato la rivista, «è stato protagonista nel guidare la più importante economia del mondo. La sua leadership creativa ha contributo a fare in modo che il 2009 sia stato un periodo di debole ripresa anzichè di depressione catastrofica e oggi continua a detenere un potere senza pari sul nostro denaro, i nostri posti di lavori, i nostri risparmi e il nostro futuro come nazione. Le decisioni da lui prese, e quelle che prenderà in futuro determineranno il nostro percorso verso la prosperità, la direzione della nostra politica e la nostra relazione con il mondo». Bernanke ha battuto nella selezione finale il generale Stanley McChrystal, «il lavoratore cinese», il presidente della Camera Nancy Pelosi e il velocista Usain Bolt. L’anno scorso ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento era stato l’allora presidente eletto Barack Obama, che di lì a poche settimane si sarebbe insediato alla Casa Bianca. Nel 2007 fu invece la volta del premier russo Vladimir Putin. Tra gli altri vincitori del passato anche Bono, il presidente George W.Bush e il fondatore e ad di Amazon.com Jeff Bezos. Particolarmente innovativa quella dedicata a ciascun individuo: sotto la scritta «You», ovvero «tu», era stata posizionata una superficie riflettente. L'uomo dell'anno era così chiunque vi si potesse rispecchiare.

1 commenti:

Nessie ha detto...

"Complimenti" disse Vittorio Gassmann nel film di Dino Risi "Tolgo il disturbo". Per aggiungere poi subito dopo "Una gran bella faccia da c...o". (l'autore è Risi, ovviamente).
Be', la morale è ci vuole la faccia tosta di Time a dare la copertina dell'anno all'uomo che ha fatto immettere liquidità aurea del governo nelle banche private fallite, sottraendole ai cittadini americani.