«Atteggiamento al livello della classe politica che non riesco a spiegarmi». Il ministro degli Esteri romeno: «Nel governo italiano incitazioni a xenofobia». Diaconescu: «Atteggiamenti da parte di rappresentanti del governo italiano volti a incitare alla xenofobia»
BUCAREST (ROMANIA) - E' ancora tensione diplomatica tra Italia e Romania. Il ministro degli Esteri romeno Cristian Diaconescu ha espresso rammarico per quelli che ha definito «alcuni atteggiamenti, soprattutto da parte di alcuni rappresentanti del governo italiano volti, attraverso una retorica molto aggressiva e provocatrice, a incitare alla xenofobia». Alla radio statale «Romania Actualitati», Diaconescu ha sottolineato come «questo non sia un comportamento europeo».
IL PARERE DEL MINISTRO - «In Italia esiste un certo atteggiamento al livello della classe politica, del governo, che non riesco a spiegarmi», ha proseguito il ministro degli Esteri romeno. «Ogni Stato ha il diritto sovrano di sanzionare con la durezza che ritiene necessaria i reati commessi da qualsiasi persona, ma non è giusto lanciare l'anatema contro un'intera comunità», ha detto ancora Diaconescu, definendo «deplorevoli» i reati commessi dai connazionali all'estero. Inoltre ha ricordato che nelle ultime settimane Bucarest ha avuto contatti diretti con Roma per cooperare nei casi di delinquenza ad opera di romeni. Ricordando la prossima apertura di nuovi consolati in Italia e Spagna, Diaconescu ha sottolineato che, all'estero, i romeni devono capire che «la migliore immagine sarà quella creata da loro stessi». «La delinquenza ci nuoce e a dispetto di tutti gli sforzi possibili a livello istituzionale è quasi impossibile equilibrare la situazione», ha concluso.

4 commenti:
E' risaputo (lo ammise tempo fa, con l'allora Presidente del Consiglio Prodi,anche il primo ministro rumeno stesso) che i peggiori elementi rumeni emigrano a delinquere da noi perchè, evidentemente, a casa loro non la passerebbero tanto liscia! A loro conviene, e conviene anche ai governanti del loro stesso Paese. Comunque, purtroppo, la tragedia fresca di giornata è un'altra e si chiama Eluana Englaro. Ti va di parlarne? Se ti va, ti invito a leggere il post in proposito sul mio blog all'indirizzo www.tommasopellegrino.blogspot.com, anche se purtroppo, scritto qualche ora prima della morte, è già superato dagli eventi.
Ciao, Eleonora, ti aspetto.
Tommaso Pellegrino-Torino
Non ci sono santi, se lasci aperto il varco a chiunque e non hai una seria politica dei flussi migratori, se fai circolare l'idea, PAZZESCA, che l'immigrazione clandestina non è reato, ti riduci così: a farti prendee per i fondelli dal ministro rumeno. Lui secondo me ci farebbe una statua! Tutti i peggiori delinquenti vengono da noi e qui possono fare ciò che vogliono, tanto da Santoro e co. trovano sempre angeli custodi; in Romania stanno comodi, sereni e puliti, la spazzatura è tutta in Italia.
Sinedie ha ragione. Con più siamo blandi e non facciamo il muso duro a queste fecce che stuprano, rapinano e ammazzano, con meno ci rispettano le loro autorità conniventi. Frattini è stato il solito coglions, stasera. Doveva mettere sotto il naso le statistiche dei crimini a questo bellimbusto di ministro.
Frattini chi? L'ex margheritino ministro degli esteri senza palle? Suvvia Nessie, non scherzare. Sappiamo benissimo che non ha le corde vocali per fare la voce grossa, dai.
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