sabato 18 dicembre 2010

L'imbecillità della Ue


La Commissione Europea ha prodotto più di tre milioni di copie di un diario dell’Unione Europea per le scuole secondarie che non contiene nessun riferimento al Natale, ma include festività ebraiche, indù sikh e musulmane. Più di 330 mila copie del diario, accompagnate da 51 pagine di informazioni in carta lucida sull’Unione Europea sono state consegnate alle scuola britanniche, scrive il Daily Telegraph, come un omaggio agli allievi da parte della Commissione. Con grande stupore dei cristiani britannici la sezione relativa al 25 dicembre è vuota e in calce alla pagina c’è questo messaggio: “Un vero amico è qualcuno che condivide le tue preoccupazioni e la tua gioia”. Il calendario comprende festività musulmane, indù, sikh, ebraiche e cinesi, e altre, come il giorno dell’Europa e altri anniversari chiave dell’unione Europea; ma non ci sono festività cristiane segnalate, a dispetto del fatto che il cristianesimo è la religione della maggioranza degli europei. E d’altronde anche i cartoncini d’auguri della Commissione dicono semplicemente “Auguri di stagione” senza nessun riferimento a feste cristiane, come il Natale. Johanna Touzel, portavoce della Commissione cattolica delle Conferenze dei vescovi, ha detto che tutto questo è “proprio sbalorditivo”.

2 commenti:

Massimo ha detto...

Ormai i commenti li abbiamo esauriti tutti. Adesso abbiamo solo gli insulti. Poi dovremo passare alle vie di fatto contro chi calpesta e rinnega le nostre Radici. Tra l'altro il Natale è l'evoluzione Cristiana di una Festività Romana, quindi chi ha prodotto quel calendario è doppiamente imbecille e traditore delle sue stesse radici.

Nessie ha detto...

Domani aggiorno il blog e riprendo l'argomento. Massimo, hai ragione di imbufalirti. Non si fa in tempo ad archiviare un torto subito che ne arriva una valanga d'altri.