martedì 13 dicembre 2011

Esasperazione

Un commento: "ecco i risultati di un'immigrazione selvaggia, incontrollata, costosissima, degradante e di bassissima qualità. Ne abbiamo presa troppa di questa c.d. "linfa vitale", ora la misura è colma. L'omicidio non è assulutamente giustificabile, ma è palese che la maggior parte degli italiani questa brava gente africana (la peggiore qualità di immigrati esistente... e non dite che portano cultura, morale, ricchezza) NON LA VUOLE. Finora i pessimi governi che abbiamo avuto hanno gestito il problema immigrazione in maniera assurda. Soprattutto l'ultimo... false promesse di ordine, rimpatri, limitazioni dei flussi, pugno duro sulla sicurezza.Niente di niente. E il popolo è scontento. Questo si ricava dal fare orecchie da mercante alle legittime richieste della popolazione che non vuole casa propria piena di gentaglia illegale, abusiva, scroccona, ubriacona. No alla violenza, si ai RIMPATRI DI MASSA PER I CLANDESTINI e per chi non ha casa, lavoro, documenti in ordine. Prendiamone pochi, però. Non siamo la casa di tutti."


Firenze - Scene da far west a Firenze. Due persone sono rimaste uccise nel corso di una sparatoria avvenuta in piazza Dalmazia, alla periferia nord di Firenze. I morti sono due giovani venditori ambulanti di origini senegalese. Secondo i primi racconti dei testimoni, sarebbe stata una specie di esecuzione, con due extracomunitari uccisi in strada e un terzo in gravissime condizioni a Careggi. Un uomo di circa 50 anni sarebbe arrivato con un’auto, sarebbe sceso e avrebbe sparato tre colpi di pistola contro i tre senegalesi presso il mercato della piazza. Poi si sarebbe allontanato. Qualcuno avrebbe provato ad avvicinarsi per fermarlo, ma l’uomo avrebbe mostrato una pistola. "Abbiamo sentito tre colpi di pistola, forse anche quattro. L’edicolante, Gabriele, ha cercato di bloccarlo, anche per disarmarlo, mentre scappava, ma lui ha mostrato la pistola, e gli ha detto qualcosa tipo: "Se non ti scansi, faccio fuori anche te". Allora l’ha dovuto lasciare andare, e quello è risalito sull’auto ed è scappato". Così la gente di piazza Dalmazia ha raccontato il tentativo del giornalaio di fermare l’uomo che ha ucciso due vù cumprà e ferito un terzo gravemente.

Secondo le prime testimonianze, l’uomo che ha sparato è stato descritto come di bassa statura, tarchiato, capelli chiari, forse brizzolati. Sul luogo della sparatoria è giunto il magistrato di turno, il sostituto procuratore Paolo Canessa. L’area del mercato dove sono stati colpiti i tre extracomunitari è stata isolata e sono in corso i rilievi di polizia giudiziaria. Secondo quanto riferito dai carabinieri, ci sono foto del killer che lo ritrarrebbero mentre compie l'omicidio. Le foto sono state scattate probabilmente con un telefonino. Decine di senegalesi si sono prima radunati nel luogo del delitto, gridando "vergogna vergogna", poi hanno bloccato il traffico nei pressi della piazza e ora si stanno dirigendo in corteo verso il centro. Tra loro molti amici e parenti delle vittime, diversi venditori ambulanti colleghi dei due uccisi, e i familiari che erano poco prima giunti sul posto piangendo e urlando di disperazione. Il killer ha poi ferito altri due senegalesi nel mercato di San Lorenzo. E quando sono intervenute le forze dell'ordine, l'uomo si è sparato ed è morto poco dopo. Si chiama Gianluca Casseri, ha 50 anni e sarebbe un militante di destra.

4 commenti:

samuela ha detto...

Il punto di non ritorno è segnato. Ma uno cosa deve dire, di essere felice quando vede la propria via invasa di escrementi umani con tanto di fazzoletto accanto? QUESTA è la realtà quotidiana dell'immigrazione di massa, una discarica senza fine, un'invadenza continua con tanto di "vaffanculo" e minacce se non gli allunghi gli euro che non meritano, e chi racconta che gli africani neri sono buoni perchè africani e perchè neri è un ipocrita. Se ne portasse qualcuno in casa a vivere con moglie e figlie e poi ne riparliamo.
Il paternalismo è la forma più alta di razzismo. Tra l'altro gli africani non si fanno mai nessun problema a giudicare -male- il luogo che li ospita e ad essere razzisti non solo con noi ma anche fra di loro: neri con semiti, egiziani con magrebini, magrebini con neri. Per favore.

Eleonora ha detto...

La cosa ancora più ipocrita è che adesso anche i senegalesi ci vengono a fare lezione di tolleranza e democrazia. Un tizio, senegalese si lamentava perchè "sono otto o dieci anni che c'è un governo di destra che istiga al razzismo e che anche i suoi ministri vanno nella tv pubblica a seminare razzismo". Il senegalese, tè capì? E tutti lì a piagnucolare che no, firenze non è razzista. Ma vadano a fare in culo.

Kizzy ha detto...

Vi quotoooo, non avrei detto diversamente!!
A chi fa piacere quest'immigrazione stracciona e cafona?? Venissero almeno torme di giapponesi a portare un pò di educazione, rispetto e civiltà! Magari!

samuela ha detto...

Usciamo dal provincialismo, insultiamo nelle lingue dei vincenti:Your face is like your ass.
O nella lingua del Quarto Reich -iniziamo ad abituarci: Dein Gesicht ist wie dein Arsch.

Comunque:

http://www.ilgiornale.it/milano/se_compagni_fanno_ronde_son_passeggiate_sicurezza/15-12-2011/articolo-id=562442-page=0-comments=1