sabato 8 giugno 2013

Eh, se lo dice lei...


L’ attacco della Lega che sulla pagina facebook del consigliere del Carroccio Manes Bernardini se la prende con Cecile Kyenge per le sue idee politiche, fa perdere la pazienza al ministro dell’integrazione, che replica a margine del convegno dei giovani imprenditori di Confindustria a Santa Margherita. “Il punto e’ che molti di voi, molti cittadini, pensano che il bersaglio sia la sottoscritta – ha detto Kyenge – in realta’ un cambiamento culturale, di approccio deve essere visto in un altro modo. Quando c’e’ un episodio di discriminazione va rivolto ai 60 milioni di cittadini italiani“.

“La diseguaglianza e’ una catena, una zavorra che fa male non solo a chi sta della parte svantaggiata ma intralcia lo sviluppo e il benessere anche di chi e’ favorito”, ha poi detto il ministro nel suo discorso al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria, sottolineando l’importanza di ridurre e far sparire le differenze che impediscono o rallentano anche lo sviluppo dell’Italia. La geografia economica del mondo sta cambiando. Sistemi un tempo solidi sono in crisi e paesi emergenti stanno attraversando una stagione di crescita. “Serve nuovo paradigma per interpretare questa realta’. Non si possono utilizzare le vecchie strategie se lo scenario e’ cambiato. Occorrono menti giovani e intraprendenti, che hanno coraggio di ‘liberarsi da catene’” come dice il titolo del convegno. Un ‘plauso’ da parte del ministro al discorso del presidente dei giovani imprenditori: “Il mondo delle imprese sempre piu’ considera l’immigrazione integrazione come uno dei fattori per lo sviluppo economico del nostro paese”.

CITTADINANZA: KYENGE, SI’ PER MERITI CULTURALI E SPORTIVI - Allarga il campo delle possibilita’ sulla cittadinanza, il ministro per l’integrazione Cecile Kyenge. Potrebbe essere concessa agli stranieri non soltanto per eccellenti meriti sportivi, come proposto dal ministro Josefa Idem, ma anche per meriti culturali o altre competenze significative. “In questo momento dobbiamo cercare di sostenere tutte le iniziative che portano una visione diversa di cittadinanza, che include – ha detto Kyenge a margine del convegno di Santa Margherita -sostenere una visione che include, e che riconosce anche il valore culturale di una persona, in qualunque settore esso sia queste inizative credo siano da sostenere e valorizzare”. Quindi anche per meriti sportivi? “E’ un contributo al Paese” ha replicato il ministro.

4 commenti:

Nessie ha detto...

Certo che siamo ridotti proprio male. I bianchi sono in fuga dall'Africa perché vengono squartati in due come cocomeri, e non paghi di ciò noi assumiamo ministre nere che però si occupano solo di "non Italiani".

Eleonora ha detto...

e peggio ancora, parla a nome di 60 milioni di italiani... ovviamente senza chiedere permesso eh?

Maria Luisa ha detto...

e un altro che fa danni:
http://www.notiziedabruzzo.it/politica-abruzzo/khalid-chaouki-rafforzare-l-azione-legislativa-contro-i-nuovi-movimenti-estremisti.html#.UbORp_nWN_M

Eleonora ha detto...

Ah, bhe, lui che imbacucca la moglie non è un'estremista no.