venerdì 21 giugno 2013

Dal decreto del fare


Occhio ai prezzi della benzina. Alla vigilia dell'inizio delle vacanze estive, i carburanti potrebbero subire nuovi aumenti a colpa di un provvedimento contenuto nel "decreto del Fare" che prevede un "mini-rialzo" sulle accise. Il governo autorizza di fatto l'Agenzia delle entrate a recuperare, tramite l'aumento delle aliquote, ben 75 milioni di euro. Un rincaro che si aggiungerà all'1,5 centesimi in più al litro derivante dall'aumento dell'Iva, se il governo non troverà le risorse per stopparlo. "Ci sarà un ulteriore crollo dei consumi e delle entrate", commenta il presidente di Assopetroli-Assoenergia Franco Ferrari Aggradi, "Francamente tutto questo ci lascia attoniti. Ancora una volta invitiamo il governo a percorrere altre strade per dare realmente fiato all’economia tra cui, la primaria è la revisione della spesa. Tutto il resto è ripercorrere una strada che in questi mesi ha aggravato l’avvitamento recessivo ma almeno, prima, i sacrifici erano necessari e indirizzati a mettere in sicurezza il Paese".

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