ROMA - Dopo un lungo silenzio sulle vicende politiche interne, Romano Prodi rompe gli indugi e invita a votare Pd alle Europee. L'appello è sulle pagine del suo sito internet. Dal quale l'ex premier chiede di "rafforzare il Pd" e di non cadere in scelte astensionistiche. Secondo Prodi i democratici hanno sempre dimostrato una vocazione europeistica, sostenendo "le grandi scelte europee quali l'Euro e l'allargamento che sono la principale difesa per l'Europa e l'Italia". E non solo. Prodi motiva il suo appello anche guardando anche alla situazione interna del nostro Paese. E segnala i numerosi segnali "di allarme e di interrogativi da parte di tanti amici ed osservatori stranieri per la caduta di dignità e per la qualità democratica dell'Italia". Un'emergenza che, a giudizio dell'ex premier, ha nel Pd "l'unica concreta risposta". E' un serrate i ranghi quello di Prodi. Che spiega come non sia tempo di "astensioni o di sofisticate distinzioni". Ed allora questo è il momento, continua il Professore, "di dimostrare che l'Italia può essere diversa, che ha profonde radici etiche e che è ancora capace di contribuire alla crescita democratica di una nuova Europa". Le parole di Prodi sono musica per le orecchie di Dario Franceschini. Che sferza i suoi elettori, invitandoli a non lasciarsi andare al pessimismo. "Alle elezioni non andremo affatto male, basta gufi che dipingono scenari lugubri per il Pd" taglia corto il segretario. Ed è a questo punto che arriva il nuovo appello contro l'astensione: "E' il momento di impegnarsi, e caso mai di venire dentro il Pd a dare una mano". Rivolgendosi agli indecisi, Franceschini li invita a fare attenzione: "Alle Europee si gioca anche la qualità della democrazia italiana. Dalla distanza tra il Pd e il Pdl si misurerà che Italia ci sarà, se ci sveglieremo tutti sotto un padrone assoluto". Non parla di regime, il segretario del Pd, ma non nasconde la preoccupazione per un nuovo successo berlusconiano: "Dare più forza al Cavaliere mi mette qualche preoccupazione per la qualità della democrazia italiana".
Io invece ribadisco che il regime più pericoloso è proprio quello della Unione europea. E per abbatterlo serve votare solo per i partiti nazionalisti o pseudo nazionalisti quali: Pdl, Lega Nord, Forza Nuova, Fiamma Tricolore o La Destra. Solo così possiamo liberarci da una Ue dittatoriale e socialista.

