giovedì 17 gennaio 2013

Ma non era solo supporto logistico?

Ricordandoci che pochi mesi fa la Ue ha vinto il nobel per la pace... E noi, a causa delle guerre altrui (poi ci becchiamo sempre e solo i profughi), mandiamo a morire i nostri soldati.


L'Unione europea dà il via libera alla missione di addestramento dell’esercito del Mali. L’Italia, fa sapere il ministro degli Esteri Giulio Terzi, invierà "fino a 24 uomini su un totale finora previsto di 250 unità, raddoppiabile a 500 se l’esigenza lo richiede". Si tratta solo di un supporto logistico, precisa il responsabile della Farnesina, con trasferimento di materiali e la concessione di basi. "In nessun modo ci sarà un intervento militare diretto", assicura Terzi al suo arrivo alla riunione straordinaria del Consiglio Ue, convocato per discutere della situazione nello Stato africano parzialmente occupato dalle milizie islamiste. "Non è previsto nessuno spiegamento di forze militari italiane nel teatro operativo. Questo è lo stato della riflessione all’interno del governo ed è quello che sarà proposto al Parlamento". Il ministro degli Esteri ha poi aggiunto che "si auspica un appoggio ampio di tutte le forze parlamentari", che è giudicato "essenziale" alla proposta sul sostegno logistico. "Speriamo - ha detto ancora Terzi - che ci sia lo stesso consenso che c’è stato ieri in Senato sulla partecipazione italiana alle misure Eutm".

La Francia impiega 1400 militari: Sono 1.400 i militari francesi impegnati nelle operazioni in Mali: lo ha reso noto il ministro della Difesa di Parigi, Jean-Yves Le Drian, che ieri aveva parlato di 800 effettivi. Le Drian - atteso in serata a Berlino per dei colloqui con l’omologo tedesco Thomas de Maiziere della crisi maliana - ha confermato che sono in corso operazioni terrestri ed aeree, mentre per quel che riguarda gli ostaggi sequestrati in Algeria il ministro si è limitato a ribadire la "totale fiducia" nelle autorità algerine "perché affrontino una situazione complessa".

2 commenti:

johnny doe ha detto...

Io mi chiedo a quale titolo e che ci interessa del Mali,come se non avessimo ora altri problemi.E per quale ragione ci infiliamo in ogni guerra più rapidi della luce.Bene che vada,per raccattare qualche briciola dai francesi?
Si comincia così ma poi non si sa come finisce....spero che i cazzoni del parlamento,uscendo un secondo dalla demenza che li caratterizza,neghino l'autorizzazione a Terzi e all'altro sceriffo da cortile di Di Paola...

Eleonora ha detto...

Bella domanda. Me lo sono chiesto anche io. Sulla demenza del parlamento... bhe, immagino ne sappiamo qualcosa finora. Vedi quando prodi mandò trionfante 3000 nostri soldati. Vedi quando berlusconi mandò gli aiuti in libia... e poi non furono solo aiuti ma veri e propri massacri. Vuoi che ora ci ripensino? E' la pacifica ue che lo vuole.