domenica 17 ottobre 2021

Voi…

Voi che scrivete che non vorreste mai cenare in un ristorante a due metri da una persona che ha fatto una scelta rispettabile come la vostra, ma di segno opposto, per ragioni insindacabili e private;


Voi che con sadico livore esprimete soddisfazione nel vedere persone che si rifiutano di cedere ad un ricatto, essere allontanati dal loro posto di lavoro , senza avere fatto assolutamente nulla contro la legge;


Voi che ritenete i vostri fratelli e le vostre sorelle dei pericoli perché li vedete irrazionalmente infetti a prescindere;


Voi che pensate giusto negare il diritto allo studio a giovani che potrebbero essere vostri figli;


Voi che volete dividere la  società in cittadini di serie A e di serie B e vi offendete ipocritamente se vi diciamo che somigliate a chi credeva ad una folle ideologia il secolo scorso;


Vi vergognerete un giorno di avere detto, scritto e pensato tutto ciò e ve ne pentirete amaramente, ma se in futuro  anche voi doveste subire, sia pure in modo diverso, le stesse ingiustizie che ora sostenete ignobilmente, dovreste solo sperare di avere persone diverse da voi e simili a quelle che ora disprezzate per trovare chi possa combattere per voi. E che Dio vi perdoni, perché non sapete quello che dite, che fate e che scrivete. 


Stefano Burbi 

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