venerdì 13 marzo 2026

Punti di vista

MA NON CI ERAVAMO RISVEGLIATI? 


Molti miei follower restano stupiti e a volte si inalberano per le mie critiche al governo Meloni, dato che dalla passata legislatura avevo sempre attaccato la sinistra. Intanto mi corre l’obbligo di ricordare a tutti che i due terzi delle forze politiche che oggi fanno parte di questo governo, nella passata legislatura facevano parte del governo Draghi (Lega e Forza Italia). Non vi sembra il caso di porsi qualche domanda? La Meloni nella passata legislatura faceva una opposizione molto blanda, praticamente fatta di astensione e di facciata. Sul greenpass i suoi parlamentari si astenevano, i suoi sodali al governo invece votavano a favore, salvo oggi l’essersi rifatti la verginità avendo allestito il palcoscenico della commissione parlamentare Covid che tanto non porterà a nessuna condanna, serve solo a tenere a bada l’oppofinzione. Se non si è capito che la Meloni porta avanti lo stesso programma di Draghi e dei suoi predecessori, vuol dire che il risveglio è durato troppo poco. Io vengo dal morto e nessuno mi farà credere che è vivo.


Solo qualche esempio: In campo economico punta sulle esportazioni colpendo l’agricoltura (vedi sostegno al MERCOSUR), alla faccia della sovranità alimentare (perfetta continuità con i suoi predecessori).

Danneggia chi dice di sostenere, ossia i ceti medio-bassi: tiene compressi i salari come i suoi predecessori per favorire le esportazioni (proprio le ricette di Draghi), ha alzato le accise sul Diesel provocando il rincaro di tutte le merci; ha alzato l’età pensionabile di altri tre mesi oltre i 67 anni previsti dalla Fornero; non ha rifinanziato adeguatamente il fondo per il bonus docente, inserendo ulteriori restrizioni sul suo utilizzo e abbassando l’importo; ha ridotto i finanziamenti alla scuola pubblica, imponendo accorpamenti che hanno abbassato la qualità dell’offerta formativa, ha inserito nel curriculum studente anche le prove INVALSI, cosicché i nostri studenti saranno schedati già mentre sono in formazione, dopo aver loro sottratto ulteriori 90 ore introducendo nel triennio delle superiori un “orientamento” che era già incluso nelle ore di PCTO (praticamente ha riportato il monte ore delle lezioni rubate alle discipline alle stesse cifre previste dalla famosa Buona Scuola di Renzi, sarà un caso o è sempre la stessa agenda?) ; ha completato l’opera di demolizione della giustizia iniziata sotto il governo Draghi con la Cartabia, votata dai suoi sodali al governo assieme al PD e al Movimento 5 Stelle, introducendo nuovi scudi penali per i dirigenti, i politici e i magistrati (abolizione del reato di abuso d’ufficio), ridimensionando il reato di traffico di influenze illecite, scudi penali per gli agenti di intelligence anche per reati eversivi, ha ridotto l’entità delle sanzioni ai politici per danno erariale, ha depotenziato la Corte dei Conti e limitato l’attività di intercettazione a 45 gg, mentre ha introdotto reati del tutto nuovi per la gente comune che restringono le libertà costituzionali, vedi quello del daspo preventivo basato sul sospetto per le manifestazioni o il famoso disegno di legge censura sull’antisemitismo proposto dalla Lega in fase di discussione alla Camera.


Ha fatto passare il disegno di legge sull’autonomia differenziata che non promuove un’equa redistribuzione delle risorse, ma cristallizza i costi storici a beneficio delle regioni avvantaggiate, derubricando definitivamente il sud dall’agenda politica. Ha sancito per legge l’abbandono definitivo dei borghi e delle aree interne. Adesso sostiene una riforma che modifica 7 articoli della costituzione sulla separazione delle magistrature che era (guarda caso) già stata proposta, oltre che da Licio Gelli, dal PD nella passata legislatura, rispetto alla quale il PD finge di opporsi, schierando la feccia della politica italiana al suo interno per il No, al fine di affossarlo, così come il governo propone la riforma per fini ulteriori rispetto a quelli dichiarati. In politica estera la Meloni continua sulla stessa linea di Draghi: finanziamenti all’Ucraina, sanzioni alla Russia, Percentuale del PIL in armi al 5% da devolvere agli USA (una gran bella mazzetta), equilibrismi improbabili a favore di Israele, degli USA e dell’UE in cambio di una prestigiosa poltrona per Fico. E se qualcuno obietta che l’aumento dei prezzi è dovuto alla guerra ovvero alla speculazione, intanto le accise sul diesel sono state aumentate con l’ultima legge di bilancio, poi la scelta scellerata di mantenere sanzioni contro la Russia rifiutando di approvvigionarsi da questa di energia a basso costo è una SUA scelta, in perfetta continuità con i suoi predecessori.


Sul fronte sanitario: non ha fatto nulla di concreto, a parte la passerella della commissione Covid. Schillaci ha anche aderito alla politica sanitaria comune dell’UE. Sono rimasti invariati gli obblighi vaccinali per i bambini, quindi la legge Lorenzin, nonostante non siano stati prodotti i report previsti, ha innalzato le soglie di inquinamento elettromagnetico da 6 a 15 V/m misurate nell’arco di 24h, per far risparmiare investimenti alle TELCO, esponendo tutti noi ad un aumento indiscriminato confermato dagli studi delle patologie tumorali. Vi pare che io possa, in tutta onestà, sapendo queste cose, astenermi dall’attaccare questo governo? Molti della nostra area hanno scelto di schierarsi col governo dopo la parentesi Covid, pensando sia meno peggio. Io invece purtroppo vedo gli elementi inequivocabili di continuità e non nutro alcuna illusione, anzi vedo una prospettiva plumbea per il nostro futuro, se continuiamo a dormire.


Bianca Laura Granato

domenica 1 marzo 2026

Era ragione

Vi abbiamo avvisati, dicendovi che l'11 Settembre era un'operazione false flag atta a giustificare certe guerre e certi traffici, ma voi avete creduto a gente come i Bush, i Clinton, gli Obama. Vi abbiamo avvisati dicendovi che i mass media erano tutti al soldo di un'élite di malati di mente col delirio di onnipotenza, in maggioranza di chiara origine "becco di falco". Vi abbiamo avvisati dicendovi che punturine erano killer, ma voi avete creduto alla filantropia di gente come Bill Gates, che frequentava l'isola del pedofilo e scambiava con lui e-mail su una simulazione pandemica nel 2017. Vi abbiamo avvisati dicendovi che le bianche scie chilometriche in cielo non c'entravano un cazzo con la condensa dei motori, che molte alluvioni erano provocate, ma voi ci avete preso per pazzi, restando in silenzio quando il tiggimmerda ha iniziato a parlare di geoingegneria a Dubai e di alluvioni nel deserto. Vi abbiamo avvisati sulla farsa del green, ma voi avete creduto che una come la Von Der Leyen tenesse a cuore la salute del Pianeta. Vi abbiamo avvisati che a Davos, una cricca di criminali si riuniva per schiavizzare i popoli, ma voi avete creduto che Schwabb fosse un benefattore. Vi abbiamo avvisati dicendovi che in Ucraina, il Deep State aveva messo un fantoccio per scatenare la guerra contro la Russia e gestire biolaboratori di armi biologiche e traffico di bambini, ma voi avete ritenuto eroe un cocainomane e dittatore un uomo che difendeva il suo paese da un'élite dedita al pedosatanismo, o meglio, pedobaalismomolochiano. Vi abbiamo avvisati dicendovi che la cultura woke che volevano imporre come necessaria per eliminare le discriminazioni era un modo per indebolire le nuove generazioni, ma voi  ci avete dato dei retrogradi, ritrovandovi poi, serie tv e film decisamente ridicoli  per la spiccata volontà dell'imposizione di qualsiasi perversione enfatizzata fino all'eccesso totale. Vi abbiamo avvisati che in Europa esisteva il piano di sostituzione etnica (Piano Kalergi), ma voi avete creduto alla puttanata degli scappati dalla guerra e a feccia come i Soros. Vi abbiamo avvisati che l'élite fa da secoli sacrifici umani, soprattutto con bambini, e che considera il resto della popolazione "bestie da soma", ma voi ci avete detto di guardare meno film. Ci avete affibbiato un'etichetta di cui non avete nemmeno la cognizione semantica: "complottisti". Beh, questa è la parola che vi tormenterà di giorno e di notte, poiché , sempre con più insistenza, una flebile vocina aleggerà nella vostra mente, una vocina che surrurrerà: "avevano ragione, capre, è ora di svegliarvi!". La realtà supera la fantasia, quella scoperchiata è una pentolina di un calderone gigantesco. "È vero, è vero senza menzogna, è certo e verissimo" che tutti i provvedimenti che vengono da chi comanda sono a detrimento "salus populi". Se indicano una via, scappate su quella opposta. 


Alessandro Frezza

Pedofili, filantropi, assassini e criminali

Quel che sta accadendo negli ultimi tempi dovrebbe avere rivelato una verità così ovvia che a parlarne sento di stare facendo una cosa persino banale: la cosiddetta "civiltà" occidentale è il male del mondo. Retta da una rete di predoni miliardari pedofili, massoni e satanisti che si sente in diritto di muovere i fili, spiegare a noi e agli altri come dovremmo vivere e cosa dovremmo fare, che si finge democratica e liberale ma in realtà non conosce altro linguaggio che non sia quello della forza, della violenza, della sopraffazione brutale nei confronti del prossimo. Che uccide, saccheggia, ruba senza scrupoli, parassitando per mantenere un tenore di vita insostenibile se non fosse posto sulle spalle di enormi masse sfruttate e sottomesse, peraltro ipocritamente ammantando di nobiltà le malefatte che da secoli ormai la vedono protagonista. Gli Stati Uniti sono l'emblema di tutto ciò: una società rozza, tamarra, gretta, arrogante, distruttrice di cultura e bellezza, capace di esportare solo arroganza e prepotenza. Una società classista, competitiva, violenta, nel quale un finto sistema democratico blindatissimo, corrotto in ogni sua espressione dai miliardi sborsati di lobby di potere una più marcia dell'altra, fa sì che a prescindere dai fantocci di destra e sinistra che si alternano al governo ogni quattro anni, la linea politica non cambi. Trump non è la causa, ma la conseguenza. Poi ci siamo noi europei, che dopo avere messo nel curriculum secoli di colonialismo, imperialismo, razzie varie, oggi per la legge del contrappasso ci troviamo a essere colonia americana. E allora vediamo le nostre classi "dirigenti" – che in realtà non dirigono neanche il traffico – affannarsi da anni nel fiancheggiare i massacri dell'asse americano-sionista il Iraq, Afghanistan, Libia, Siria, Gaza, Venezuela, ora Iran, addirittura raffigurandoli come nobili operazioni di liberazione. Con mille improbabili giravolte che servono a edulcorare i propri crimini mentre si punta il dito su quelli altrui provando vanamente a rimanere minimamente credibili. E il paradosso finale è che in Italia il culmine di un tale servilismo collaborazionista sia stato toccato nel momento in cui al governo sono arrivati i sedicenti sovranisti, che sono stati votati proprio perchè quelli di prima erano troppo asserviti. Farebbe quasi ridere se non fosse un momento drammatico la notizia del ministro della difesa Crosetto bloccato nel teatro di guerra perché quelli che dovrebbero essere suoi alleati non gli avevano che stavano per lanciare qualche "missiluccio" proprio da quelle parti. In tutto questo, in un momento storico nel quale servirebbe il coraggio di un complessivo esame di coscienza, prendendo le distanze dalle manovre criminali di assassini senza scrupoli che consideriamo amici, e rivedendo alleanze che ci rendono complici di chi avvicina un passo alla volta l'umanità all'estinzione, il nostro Paese è sotto profonda anestesia. Non solo, è impantanato in un surreale dibattito di distrazione di massa su un tecnicismo che riguarda le carriere dei magistrati, come se fosse questa la nostra priorità mentre il mondo va a fuoco anche a causa nostra. Il sonno della ragione genera mostri.


Francesco Forciniti

domenica 1 febbraio 2026

Leonardo Maria del Vecchio

Ascoltare l'intervista di Leonardo Maria Del Vecchio è istruttivo. La sua concezione della politica è quella di molti “liberali pragmatici” del nostro paese. Rispondendo alla domanda di Lili Gruber ha dichiarato di aver votato "a sinistra e a destra", cioè per Renzi e Meloni. Ora, mi sembra già emblematico che per lui la sinistra sia identificata con Renzi, ma soprattutto mi pare eloquente il percorso da Renzi alla Meloni, un itinerario politico dritto e lineare, tutt'altro che contraddittorio che, in molti, troppi, definirebbero liberale e attento al mercato. Quanto al mercato la sua intervista mi è parsa sconcertante, zeppa di luoghi comuni e di una faticosissima retorica del "fare". Il problema, almeno dal mio punto di vista, è che Leonardo Maria Del Vecchio ha una posizione cruciale nel sistema economico e finanziario del nostro paese. Al di là della sua società, da lui più volte citata nell'intervista, che va dal Billionaire al Twiga, alla partecipazione in Ima dell'amico Vacchi, a quella in Boem, con Fedez e Lazza, che produce hard seltzer per alcuni ristoranti milanesi, Del Vecchio possiede il 12,5% di Delfin, che ha partecipazioni ben più rilevanti. La holding rigorosamente collocata in Lussemburgo, detiene il 32% di EssilorLuxottica, il 20% di Mediobanca, il 18% di Mps, il 10% di Generali, il 30% di Covivio, la società immobiliare che ha avuto un ruolo centrale nel finanziamento della costruzione del Villaggio olimpico milanese, e il 13% della Compagnia area del Lussemburgo. Alla luce di queste partecipazioni, vorrei fare due considerazioni conclusive. La prima. Data la vicenda Mps-Medobanca e dato il peso del governo Meloni nel sostenerla, non mi stupisce troppo la forte simpatia di Del Vecchio per l'attuale esecutivo, così come non stupisce troppo che gli piaccia il "modello Milano", assai "riformista" in tema urbanistico, vista la partecipazione di maggioranza in Covivio. La seconda, amara, considerazione riguarda l'impressione che l'intervista lascia e la domanda che pone: ma che classe dirigente imprenditoriale ha l'Italia?


Alessandro Volpi