giovedì 7 ottobre 2010

Nemmeno le bestie

Linciatelo. Il processo non gli spetta. Per nessun motivo.

5 commenti:

samuela ha detto...

Macchè...Tra qualche giorno qualcuno salterà fuori parlando di "irriducibile dignità della persona".
Bisognerebbe piantarla una buona volta di credere al cambiamento di chi distrugge la vita al prossimo.
Le persone sono quello che fanno e NO, non hanno tutte pari dignità.

Eleonora ha detto...

Un predatore così, pensano davvero che possa cambiare? No, dico, in culo alla dignità. E' stato forse dignitoso stuprarla dopo averla ammazzata? Già che non è dignitoso lo stupro di per se... Se vogliono fargli riacquistare dignità, ora dovrebbero ammazzarlo. Anzi, lui dovrebbe essere il primo a volere togliersi la vita.

Nessie ha detto...

Sì, un'immonda disgustosa bestiaccia.
Non ci sono punizioni adeguate!

Anonimo ha detto...

In carcere c'è un "codice d'onore" che sanziona bestialità di questo tipo.
Gli agenti penitenziari dovrebbero "dimenticare" di chiudere la cella di quell'essere.
eudora

Eleonora ha detto...

Si, Eudora, vero. Ma il tizio è sorvegliato a vista perchè, dice il suo avvocato, potrebbe tentare di suicidarsi.

Io dico che mi pare giusto che cominci seriamente a pensare al suicidio e lo metta in pratica per davvero.